Visti, Poteri di Firma e Legalizzazione Documenti per l'Estero
I Visti e la Legalizzazione sono attestazioni che la Camera di Commercio appone su documenti commerciali e dichiarazioni delle imprese per confermare la validità formale di tali atti di fronte alle autorità estere (doganali, consolari o bancarie).
1. Il Visto dei Poteri di Firma (inclusi Visti su Fatture)
Il Visto dei poteri di firma è l'attestazione con cui la Camera di Commercio verifica e certifica che il soggetto firmatario di un documento aziendale (es. fattura, dichiarazione su carta intestata) dispone effettivamente dei poteri di rappresentanza a valere all'estero per l'impresa, in base alle informazioni depositate nel Registro Imprese.
- Cosa attesta: Non attesta l'esattezza o l'attendibilità del contenuto del documento, ma solo la legittimità della firma apposta.
- Su quali documenti: Viene apposto su dichiarazioni rese su carta ufficiale dell'impresa (es. fatture, dichiarazioni varie, packing list). Se apposto su una fattura, si parla comunemente di "Visto su Fattura".
- Firmatario: Il documento deve essere firmato dal Legale Rappresentante o da un Procuratore con specifici poteri di firma per l'estero, il cui nome deve essere chiaramente riportato.
- Formato della Firma: La fattura o il documento deve essere firmato digitalmente in formato PADES o CADES (a seconda delle richieste camerali) o, in alternativa, con timbro e firma autografa seguita dalla firma digitale. Spesso la firma sul documento, per essere accettata all'estero, deve comparire sia come firma digitale che come immagine di firma autografa.
2. Legalizzazione della Firma (ex Visto UPICA)
La Legalizzazione è un ulteriore visto richiesto da alcuni Paesi e consiste nell'autentica della firma del funzionario della Camera di Commercio che ha precedentemente vistato o rilasciato il documento (es. Certificato di Origine, Fattura vistata).
- Funzione: Convalida la validità della firma del funzionario camerale in Italia, rendendo il documento utilizzabile nel Paese di destinazione.
- Quando si usa: È richiesta solo se il Paese di destinazione richiede espressamente l'autentica della firma camerale (spesso propedeutica al Visto Consolare o all'Apostille).
- Procedura: Non è possibile richiedere la legalizzazione senza aver contestualmente richiesto un Visto o un Certificato di Origine.
Come Richiedere i Visti e la Legalizzazione
La richiesta deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'applicativo della Camera di Commercio:
A. Prerequisiti
Per inoltrare la richiesta, l'impresa deve essere in possesso di:
- Utenza Telemaco attiva (con abilitazione ai servizi di Commercio Estero).
- Dispositivo di Firma Digitale (del Legale Rappresentante o del Procuratore).
- Credito prepagato (castelletto) per il pagamento dei diritti di segreteria (€ 3,00 per documento vistato o legalizzato).
- Regolarità con il pagamento del Diritto Camerale Annuale.
B. Procedura Telematica
- Accesso: Accedere alla piattaforma https://commercioestero.camcom.it con le credenziali Telemaco.
- Tipo di Pratica: Selezionare la funzione "Richiesta Visti – Autorizzazioni".
- Allegati: È necessario allegare:
- La Domanda Visti a valere all'estero (Allegato C o Modulo analogo, firmato digitalmente).
- Il Documento da vistare (es. Fattura), firmato digitalmente dal dichiarante (la persona con i poteri di firma).
- Selezione dei Servizi:
- Nella procedura guidata, indicare il documento da vidimare e spuntare la colonna "Visti" per richiedere il Visto dei poteri di firma.
- Se richiesta, spuntare la colonna "Legalizzazione / Autentiche" (ex Visto UPICA) in corrispondenza del documento da legalizzare.
- Invio e Pagamento: Inoltrare la pratica. Il sistema prenota i diritti di segreteria dal castelletto prepagato.
C. Ritiro del Documento (Se Cartaceo)
A seconda delle procedure locali e della necessità di legalizzazione/Apostille:
- Se il documento deve essere legalizzato in Prefettura, spesso è richiesto il ritiro del documento cartaceo presso la Camera di Commercio (in quanto la Prefettura generalmente non legalizza firme apposte digitalmente).
- In tutti gli altri casi, i documenti vistati possono essere gestiti direttamente in formato digitale o, se richiesto, ritirati presso gli sportelli.