NOCELLARA DEL BELÌCE DOP


L'agricoltura nella provincia di Trapani
 
Coltivazioni agrarie
Vite e Vino
Cereali
Olivo e Olio
Ortaggi in piena aria
Legumi secchi
Agrumi
Piante da tubero
Ortaggi in serra
Frutta fresca
 
Appendici
Superficie investita
Ripartizione % Superficie investita
Cartogramma Superficie investita
Graduatoria Superficie investita
Produzione
Superficie investita, Resa e Produzione
 
 
Le produzioni di qualita' della provincia di Trapani
 
Comparto Olivicolo
Valli Trapanesi DOP
Valle del Belice DOP
Nocellara del Belice DOP
Comparto Ortofrutticolo
Comparto Caseario
Comparto Vinicolo
 
 
 
Materia prima
La denominazione d’origine “Nocellara del Belìce” designa le olive da tavola prodotte negli oliveti costituiti dalla omonima varietà con presenza di eventuali doni locali e di varietà impollinatrici autoctone.


Coltivazione, metodo di lavorazione e conservazione

I terreni idonei per la coltivazione dell’olivo atto alla produzione della “Nocellara del Belìce” sono prevalentemente sciolti, a tessitura sabbiosa ma anche argillosi e profondi. L’utilizzo dell’irrigazione, delle pratiche di concimazione e l’effettuazione delle altre pratiche colturali ed agronomiche devono essere effettuate secondo le modalità tecniche indicate dalla Regione Sicilia. La produzione massima ad ettaro è di 70 quintali. La raccolta delle olive deve essere effettuata a mano (brucatura). È vietato l’impiego di cascolanti. Le olive debbono essere avviate alla lavorazione entro e non oltre 24 ore dalla raccolta. La concia delle olive, ai fini dell’acquisizione delle caratteristiche previste per l’immissione al consumo, deve essere effettuata con uno dei seguenti sistemi nell’ambito territoriale della provincia di Trapani:

  • Olive verdi
    1. fermentazione lattica (sistema sivigliano);
    2. cangianti al naturale;
    3. sistema Castelvetrano.
    Limitatamente ai sistemi a) e b) è consentita la successiva elaborazione ad oliva intera, schiacciata, snocciolata, affettata, incisa, condita.

  • Olive nere
    1. mature senza trattamenti in mezzo alcalino;
    2. con trattamento in mezzo alcalino.
    Limitatamente al sistema a) è consentita la successiva elaborazione in salamoia al naturale, in salamoia all’aceto, disidratazione al sale secco, infornatura. Limitatamente al punto b) è consentito il sistema californiano, al sale secco.


Caratteristiche
Frutto grosso quasi sferico, colore dal verde intenso al rosso vinoso, duplice attitudine oliomensa. Raccolta verde presenta un buon aroma di fruttato con buona evidenza di piccante ed amaro, a maturità piena emergono sentori di pomodoro. Nelle aree collinari interne dette sensazioni sono accentuate. Buona stabilità nel tempo. Resa in olio del 18-20%.

Zone di Produzione
La zona di produzione delle olive da tavola “Nocellara del Belìce” comprende i territori vocati per caratteristiche pedologiche e climatiche, individuati dagli organi tecnici dalla Regione Sicilia, nei comuni di Castelvetrano, Campobello di Mazara e Partanna in provincia di Trapani.

Storia
La pianta trovò sviluppo nella Valle fin dal 1700. Vi sono documenti in cui si attesta che nel feudo di Belice erano stati trovati ulivi fatti innestare dal Duca di Terranova tra il 1744 ed il 1788. Nel corso dei secoli, la “nocellara di Belice” è stata utilizzata principalmente per la produzione di olio. Nel corso degli ultimi due secoli però si è scoperta la sua duplice attitudine e di conseguenza le produzioni olivicole si sono diversificate in olio ed olive da mensa, lavorate sia in verde che in nero.

Riferimenti Legislativi
Registrazione europea con regolamento CE n. 134 del 20.01.98, pubblicato sulla GUCE L. 15 del 21.01.98.

Organismi di Riferimento
Consorzio di Tutela Nocellara del Belìce
Via Mazzini 19
91022 Castelvetrano (TP)
Tel. 092389322
Fax. 0922906598
e-mail: info@consorzionocellaradelBelìce.com
Sito: www.consorzionocellaradelBelìce.it

La denominazione in cifre
Aziende produttrici e strutture manifatturiere attive nella filiera della Nocellara del Belìce DOP e produzione annua certificata (kg) (2005-2009)



 
Destinazione delle vendite di Nocellara del Belìce DOP e canali distributivi per il mercato nazionale (dati in percentuale) (2008)

Tra il 2005 e il 2009 il numero di aziende produttrici della Nocellara del Belìce DOP è rimasto stabile a 1.500 unità, viceversa la produzione è stata estremamente variabile: basti notare che essa ha toccato il massimo nel 2007 con 2.400 quintali, e che nell’anno precedente e nel successivo ha toccato i due valori più bassi del quinquennio. Come è facile notare anche il fatturato ha avuto fortissime oscillazioni, di pari passo con la produzione. Nel 2008 quest’ultima è stata diretta in massima parte verso il mercato interno, con una fortissima preferenza per la distribuzione moderna come principale canale di commercializzazione. I prezzi invece hanno registrato una crescita nel biennio 2006- 2007, per poi invertire l’andamento nel 2008.


Fatturato (migliaia di Euro) e prezzo medio (Euro/kg) della Nocellara del Belìce DOP al consumo e alla produzione (2005-2008)



Le informazioni contenute nella sezione "La denominazione in cifre" sono elaborazioni BMTI su dati Qualivita.