CAPPERO DI PANTELLERIA IGP


L'agricoltura nella provincia di Trapani
 
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Appendici
Superficie investita
Ripartizione % Superficie investita
Cartogramma Superficie investita
Graduatoria Superficie investita
Produzione
Superficie investita, Resa e Produzione
 
 
Le produzioni di qualita' della provincia di Trapani
 
Comparto Olivicolo
Comparto Ortofrutticolo
Cappero di Pantelleria
Comparto Caseario
Comparto Vinicolo
 
 
 
Materia prima
I cappereti destinati alla produzione del “Cappero di Pantelleria” debbono essere costituiti da piante della specie botanica “capparis spinosa” varietà “inermis” cultivar nocellara.


Coltivazione, metodo di lavorazione e conservazione
Le condizioni di impianto e le operazioni colturali dei cappereti destinati alla produzione della indicazione geografica protetta “Cappero di Pantelleria” devono essere quelle tradizionali della zona e comunque atte a conferire ai bottoni fiorali (Capperi), le caratteristiche specifiche. Le piante di cappero, sia in coltura specializzata che in coltura promiscua, debbono essere impiantate con una densità per ettaro non superiore a 2.000; per superfici inferiori all’ettaro il numero è ridotto in misura proporzionale. La produzione massima di capperi, aventi diritto alla I.G.P. “Cappero di Pantelleria” è fissata in 30 quintali per ettaro. Le operazioni di raccolta vengono svolte a mano e in modo scalare dal 1° maggio al 31 ottobre di ciascun anno. La raccolta procede a mano e scalarmente, lasciando sulla pianta i bottoni fiorali che non hanno raggiunto un sufficiente stato di maturazione. Le operazioni di salatura e l’acquisizione delle caratteristiche previste per l’immissione al consumo del cappero debbono essere effettuate esclusivamente nel territorio dell’isola di Pantelleria. Le operazioni di salatura a secco con esclusivo utilizzo di sale marino, avvengono attraverso fasi successive di elaborazione del prodotto. Nella prima fase, che si protrae per circa otto-dieci giorni dalla data della raccolta dei capperi, la massa di capperi viene addizionata di sale marino nella misura corrispondente dal 30 al 40% del suo peso e rimescolata al fine di favorire la fermentazione lattica che conferisce le particolari caratteristiche organolettiche al prodotto. Trascorso il periodo di tempo sopra indicato viene eliminata l’acqua di vegetazione prodotta con la salatura. La successiva fase di elaborazione prosegue con ulteriore aggiunta di sale marino in quantità corrispondente dal 20 al 25% del peso della massa dopo l’eliminazione dell’acqua di vegetazione.


Caratteristiche
Il “Cappero di Pantelleria” presenta una forma globosa, subsferica, raramente oblunga o conica ed ha una colorazione verde tendente al senape. Si caratterizza per avere un odore aromatico, forte e senza alcuna inflessione di muffa o odori estranei. Il sapore è aromatico e salato. Presenta un’umidità minima del 50% e massima del 70% e si caratterizza per avere un calibro minimo di 4 mm e massimo di 15 mm.

Zone di Produzione
La zona di produzione del “Cappero di Pantelleria” comprende l’intero territorio dell’isola di Pantelleria in provincia di Trapani.

Storia
Il cappero di Pantelleria è conosciuto sin dall’antichità, ne parlano infatti già autori come Dioscoride e Plinio. Citato anche nella letteratura del 1600 e nella Bibbia (Ecclesiaste XII, 5) il cappero di Pantelleria è stato poi menzionato da Carlo Volontè nel suo “Ricette Pratiche” che ha scritto: “Ed anzi è proprio l’Italia che vanta i migliori capperi del mondo: sono quelli dell’isola di Pantelleria, dove oltre a crescere splendidi allo stato spontaneo, i capperi vengono coltivati su ampia scala”.

Riferimenti Legislativi
Registrazione europea con regolamento CE n. 1107/96 pubblicato sulla GUCE L. 148 del 21.06.96. Tale regolamento è stato successivamente modificato dal regolamento UE n. 880/10 pubblicato sulla GUUE L. 264 del 07.10.10.. Il riconoscimento nazionale è avvenuto con DM 2 dicembre 1993 pubblicato sulla GURI n. 302 del 27 dicembre 1993.

Organismi di Riferimento
Cooperativa Agricola Produttori Capperi di Pantelleria
Cda Scauri Basso
91017 Pantelleria (TP)
Tel./Fax. 0923916079
Sito: www.capperipantelleria.it
e-mail: capperi@pantelleria.it

La denominazione in cifre
Aziende produttrici e strutture manifatturiere attive nella filiera del Cappero di Pantelleria IGP e produzione annua certificata (kg) (2005-2009)



Destinazione delle vendite di Cappero di Pantelleria IGP e canali distributivi per il mercato nazionale (dati in percentuale) (2008)

Le aziende produttrici aderenti al consorzio del cappero di Pantelleria IGP sono cresciute di quasi cinque volte nell’anno 2007 rispetto all’anno precedente, passando da 46 a 219. Questo incremento ha come conseguenza una crescita importante della produzione certificata e del fatturato, i quali arrivano quasi a triplicare. Il numero di aziende rimane poi costante nel 2008, mentre nel 2009 esso scende a 191. Nel 2009 assieme al numero di aziende diminuisce anche la produzione che - venduta interamente sul mercato nazionale - viene collocata sul mercato principalmente attraverso il canale della distribuzione moderna, mentre una quota minore è venduta direttamente al consumatore. I prezzi medi mostrano una sostanziale stabilità.


Fatturato (migliaia di Euro) e prezzo medio (Euro/kg) del Cappero di Pantelleria IGP al consumo e alla produzione (2005-2008)



* Per l’anno 2008 i dati relativi al fatturato al consumo dell’Olio Extravergine di oliva Valle del Belìce DOP non sono disponibili.

Le informazioni contenute nella sezione "La denominazione in cifre" sono elaborazioni BMTI su dati Qualivita.